domenica 24 aprile 2011
martedì 2 marzo 2010
BREVI RICHIAMI SULLA TEORIA DELLE TRAVI INFLESSE
Si consideri un tratto di trave di lunghezza “dx” soggetto ad un carico ripartito di valore “q” e si indichino con “T” ed “M”, lo sforzo di taglio ed il momento flettente nella generica sezione A e “T1” ed “M1” le analoghe caratteristiche della sollecitazione nella sezione B posta a distanza “dx” dalla sezione A..

Figura 1
I valori di “T1” ed “M1” sono rispettivamente:
T1 = T + dT ovvero T1 = T + q dx
M1 = M + dM ovvero M1 = M + T dx – q dx dx/2
Essendo "q dx“ il carico agente nel tratto AB.
Se si trascura l’infinitesimo del 2° ordine si ottiene: dT = - q dx e dM = T dx
Da cui si ricavano le note e fondamentali relazioni tra il carico “q”, lo sforzo di taglio “T” ed il momento flettente “M”:
(1)
(2) ovvero
(3)
La derivata dello sforzo di taglio cambiata di segno è uguale al carico agente.
La derivata del momento flettente è uguale allo sforzo di taglio.
La derivata seconda del momento flettente cambiata di segno è uguale al carico agente.
Dalle relazioni (1) e (2) derivano le seguenti considerazioni:
1) nei tratti di trave scarichi – cioè per q=0 – lo sforzo di taglio è costante (T = cost) ed il momento flettente è variabile con legge lineare;
2) nei tratti di trave caricati con carico ripartito – cioè per q¹0 – lo sforzo di taglio T ed il momento flettente M sono variabili con continuità. In particolare,
· se il carico q è ripartito con legge uniforme, lo sforzo di taglio è variabile con legge lineare ed il momento flettente è variabile con legge parabolica del 2° grado;
· se il carico q è linearmente variabile (carichi triangolari o trapezoidali), lo sforzo di taglio è variabile con legge parabolica del 2° grado ed il momento flettente è variabile con legge parabolica del 3° grado;
· ….
3) dalla relazione (2) si deduce che
· nei tratti di trave dove T = 0, il momento flettente è costante;
· nei tratti di trave dove M = cost, lo sforzo di taglio è nullo;
· nei tratti di trave dove T ¹ 0, il momento flettente è variabile. Ciò significa che la sollecitazione tagliante è sempre compresente con la sollecitazione flettente e che la sollecitazione di solo taglio si verifica solo in alcune sezioni isolate (ad esempio in corrispondenza degli appoggi nelle travi appoggiate-appoggiate);
· nelle sezioni in cui si annulla lo sforzo di taglio, il momento flettente è massimo. Si evidenzia che l’estremo relativo della funzione M(x) è massimo e non minimo in quanto la derivata seconda del momento flettente è negativa (cfr. la relazione (3)).
4) nei tratti di trave compresi tra due carichi concentrati, lo sforzo di taglio T ed il momento flettente M si determinano con le relazioni
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essendo C1 e C2 le costanti di integrazione che si determinano imponendo le condizioni al contorno.
giovedì 15 ottobre 2009
citazione della settimana
martedì 15 settembre 2009
venerdì 14 agosto 2009
è tempo di ferie
mercoledì 3 giugno 2009
OHSAS 18001:2007
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- verifiche obbligatorie;
- identificazione dei pericoli, valutazione e controllo rischi;
- adeguate competenze (istruzione, esperienza ed addestramento) sui temi di sicurezza e salute del personale;
- attenzione particolare al campo di applicazione del certificato.
lunedì 9 febbraio 2009
NON DESTRUCTIVE TESTING MANAGER 18maggio-26 giugno
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Spero vi sia utile,
PS. piano piano trasferirò tutti i contenuti esterni in un altro server, che fileden NON è per niente serio.